Rouzbeh Rafie nasce in Iran nel 1981.

Si è formato presso l’Università dell’arte di Teheran con Sharif Lotfi e Kiawasch SahebNassagh. 

Nel 2011 si è trasferito a Roma per studiare con Rosario Mirigliano presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e Nel 2015 ha iniziato il corso di perfezionamento presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Ivan Fedele e si è diplomato nel 2018 con il massimo di voto.

Tra il 2014 e il 2015 ha inoltre partecipato alle Masterclass di Salvatore Sciarrino (Conservatorio Respighi di Latina, a.a. 2014-2015), Tuivo Tulev (2014) e Giacomo Manzoni (2017).

Le sue opere sono state eseguite in occasione dei festival “Contrasti” di Trento e “Nuova Consonanza” di Roma, oltre che nell’ambito di eventi organizzati presso il Conservatorio di Roma (Sala Accademica), il Parco della Musica di Roma, la Filarmonica Romana (Sala Casella), il Conservatorio di Budapest (Sala Solti), la Sala Roudaki di Teheran e il Forum Austriaco di Cultura di Roma.

Ha inoltre collaborato con l’”Ensemble contemporanea” del Parco della Musica (ECPM), diretto da Tonino Battista, l’”Ensemble 900”, diretto da Carlo Rizzari, il “Trio 3:00”, l’”Ensemble Imago Sonora”, l’“Ensemble Nivak”, il “Quartetto di Sassofoni MP”, l''Ensemble moto contrario" "Sonar Trio"; con i musicisti Paolo Ravaglia (Clarinetto), Gianni Trovalusci (Flauto), Daniele Dian (clarinetto), Rebecca Taio (Flauto), Emanuele Dalmaso (Sassofono) Bianca Fiorito (Flauto) Branko Džinović (Fisarmonica) Patricia Ibáñez (Violino) e Jacopo Lazzaretti (Chitarra); con il direttore d’orchestra Daniele Moroni e con le registe teatrali Corinna Lenneis ed Éva Patkó.

 

La sua ricerca musicale ruota attorno al problema del linguaggio nell’era della post-desolazione linguistica, individuando i suoi temi principali nei concetti di archetipo, memoria e percezione del tempo.